Diritto

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 12867 del 14 maggio 2025, ha affermato un principio chiarificatore in tema di legittimazione processuale in ambito tributario: la sola notificazione materiale di un avviso di accertamento non conferisce, di per sé, il diritto di impugnarlo, se la pretesa tributaria non è rivolta alla persona fisica che...

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 10694/2025, interviene su due temi centrali del contenzioso tributario: l'obbligo di rispetto del termine dilatorio previsto dallo Statuto del contribuente (articolo 12 comma 7, oggi abrogato) e la determinazione delle plusvalenze in caso di cessione di quote sociali. La decisione riafferma che, ai fini...

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 6436 depositata l'11 marzo 2025, ha chiarito che, in tema di contenzioso tributario, l'intimazione di pagamento di cui all'articolo 50 Dpr n. 602/1973, in quanto atto equiparabile all'avviso di mora di cui al precedente articolo 46 del Dpr citato, è impugnabile autonomamente (articolo 19, comma 1, lettera...

Con sentenze "gemelle" depositate il 25 giugno 2025 (nn. 17111 e 17112), la Sezione tributaria della Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione di perdurante attualità e complessità, ossia la detraibilità dell'Iva assolta su spese legali sostenute da una società per la difesa penale dei propri amministratori e/o dipendenti.

Con la risposta n. 468 del 22 settembre 2022, l'Agenzia chiarisce che, indipendentemente dalla natura degli emolumenti e dalla complessità dell'iter di liquidazione, è sufficiente che, per effetto della stipula del contratto collettivo, anche decentrato, l'erogazione degli emolumenti avvenga in un periodo d'imposta successivo rispetto a quello in...

La Corte di cassazione, richiamando anche l'orientamento della giurisprudenza comunitaria, ha ribadito, con la sentenza n. 22727 dello scorso 20 luglio, che il diritto alla detrazione è legato alla realizzazione effettiva della cessione di beni o della prestazione di servizi, per cui, anche in regime di reverse charge, in caso di dimostrata...

La specifica norma della direttiva Iva Ue, in combinato disposto con il principio di neutralità fiscale, contrasta con la prassi lituana che, nell'ambito della vendita di un immobile tra soggetti passivi, nega all'acquirente il diritto di detrarre l'Iva assolta a monte per il solo fatto che questi sapeva o avrebbe dovuto sapere che il venditore si...

Il Protocollo d'intesa sottoscritto nel dicembre 2024 tra la Procura della Repubblica, la Guardia di finanza e l'Agenzia delle entrate del distretto pratese sta dimostrando, fin dalle prime applicazioni, tutta la sua efficacia nella repressione delle condotte evasive più gravi e strutturate.

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5524, depositata lo scorso 2 marzo, ha chiarito che se il contribuente continua in modo illecito l'attività, successivamente alla dichiarazione di fallimento, l'avviso di accertamento relativo a detta attività è ad esso relativo. Di conseguenza, legittimato a proporre ricorso tributario contro l'atto...