Diritto

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5524, depositata lo scorso 2 marzo, ha chiarito che se il contribuente continua in modo illecito l'attività, successivamente alla dichiarazione di fallimento, l'avviso di accertamento relativo a detta attività è ad esso relativo. Di conseguenza, legittimato a proporre ricorso tributario contro l'atto...

La Cassazione, con la sentenza n. 17807 del 12 maggio 2025, ha chiarito che tutte le operazioni economiche che, esulando dagli scopi dell'impresa, determinano un depauperamento del patrimonio e mettono in pericolo le ragioni dei creditori integrano il reato previsto dall'ex articolo 216 della legge fallimentare. In particolare, ha confermato che...

Nel caso in cui il contribuente intenda giustificare un minor reddito fondiario dichiarato, derivante da locazione commerciale, a causa di un accordo di sospensione o riduzione del canone, è necessario che tale accordo sia provato in modo oggettivo, attraverso documenti dotati di data certa e non riconducibili esclusivamente alla parte interessata....

Con Decreto del 24 giugno 2025 emesso all'esito del procedimento contraddistinto al N.R.G: 947/2025, Il Tribunale di Pescara ha riconosciuto la legittimità della riserva apposta dal Conservatore alla richiesta di trascrizione della domanda giudiziale in cui viene rivendicato ex lege il diritto di abitazione previsto dall'art. 540 c.c. siccome non...

La specifica norma della direttiva Iva Ue, in combinato disposto con il principio di neutralità fiscale, contrasta con la prassi lituana che, nell'ambito della vendita di un immobile tra soggetti passivi, nega all'acquirente il diritto di detrarre l'Iva assolta a monte per il solo fatto che questi sapeva o avrebbe dovuto sapere che il venditore si...

Con l'ordinanza n. 15722 del 12 giugno 2025 la Corte di cassazione riafferma un consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità e comunitaria in materia di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti: sottolinea l'importanza di distinguere tra la prova della partecipazione del contribuente alla frode e la prova della sua...

Con la risposta n. 468 del 22 settembre 2022, l'Agenzia chiarisce che, indipendentemente dalla natura degli emolumenti e dalla complessità dell'iter di liquidazione, è sufficiente che, per effetto della stipula del contratto collettivo, anche decentrato, l'erogazione degli emolumenti avvenga in un periodo d'imposta successivo rispetto a quello in...

Il Protocollo d'intesa sottoscritto nel dicembre 2024 tra la Procura della Repubblica, la Guardia di finanza e l'Agenzia delle entrate del distretto pratese sta dimostrando, fin dalle prime applicazioni, tutta la sua efficacia nella repressione delle condotte evasive più gravi e strutturate.

La variazione del cognome non rientra tra gli attitrascrivibili sui Registri di pubblicità immobiliare elencati dall'articolo 2643 e seguenti del codice civile. Corretto, pertanto, l'operato del Conservatore di Roma 2 che ha rifiutato l'esecuzione di tale formalità e, su richiesta della parte, ha eseguito la trascrizione con riserva. È quanto...

Nel riaffermare che il contribuente, in quanto attore sostanziale, è l'unico soggetto onerato della prova dei fatti costitutivi della propria pretesa creditoria, la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 17110 del 25 giugno 2025 si pone nel solco di un orientamento consolidato, autorevolmente sancito dalle proprie sezioni unite.La vicenda...