Global Forum: 112 miliardi di gettito grazie allo scambio di informazioni

17.03.2022

Chiude i battenti il quattordicesimo meeting annuale del Global Forum on Transparency and Exchange of Information for Tax Purposes, il punto di riferimento mondiale sull'attuazione degli standard internazionali di trasparenza fiscale. Alla plenaria del Forum, che è durata tre giorni e si è svolta in videoconferenza a causa della pandemia, hanno preso parte più di 700 partecipanti tra ministri, alte autorità e delegati provenienti da 130 Paesi e giurisdizioni. Il summit è stata l'occasione ideale per fare il punto sui progressi della cooperazione internazionale in materia di trasparenza e scambio delle informazioni di rilevanza fiscale.

Nuovi dati, nuove adesioni e nuovi risultati
Durante questo anno, la famiglia del Global Forum ha continuato a crescere. Con l'entrata di Algeria e Bielorussia, oggi sono 163 le giurisdizioni che hanno aderito al Forum Globale e 144 quelle che partecipano al Mutual Administrative Assistance in Tax Matters (MAAC), con le nuove tre entrate di Maldive, Papua Nuova Guinea e Ruanda.
Negli ultimi dieci anni l'implementazione degli standard per lo scambio di informazioni fiscali ha prodotto risultati tangibili: sono stati identificati, infatti, circa 112 miliardi di euro di entrate aggiuntive tra tasse, interessi e sanzioni derivanti da programmi di voluntary disclosure e indagini offshore. Nel solo 2020, i conti finanziari oggetto dello scambio automatico di informazioni sono stati oltre 75 milioni in tutto il mondo per una cifra complessiva di 9mila miliardi di euro coinvolti.
Lo scambio automatico oggi viene effettuato da oltre cento giurisdizioni (si prevede che saranno 120 entro il 2024). Un altro dato da evidenziare è che il 90% delle giurisdizioni coinvolte ha dichiarato di avere già utilizzato le informazioni acquisite tramite questa modalità per avviare verifiche fiscali, informare i contribuenti, effettuare analisi del rischio, eccetera.
Scambio di informazioni e trasparenza anche per i Paesi in via di Sviluppo
Durante la plenaria è stato ribadito come lo scambio di informazioni e una maggiore trasparenza fiscale possano avere ricadute positive anche per i Paesi in via di Sviluppo, considerato che rappresentano più della metà dei 163 membri aderenti. Proprio grazie al Global Forum, questi Stati hanno ricevuto aiuti e formazione per migliorare la lotta contro l'evasione fiscale e contro i flussi finanziari illeciti, hanno beneficiato dell'opera di sensibilizzazione a livello politico portata avanti dal Global Forum e hanno usufruito di sistemi di assistenza tecnica di alto livello. Inoltre, le 46 giurisdizioni dei Paesi in via di sviluppo che stanno attuando lo scambio di informazioni (o si sono impegnate a farlo nei prossimi mesi) hanno già ottenuto ottimi risultati, come, per esempio, l'aumento delle relative entrate fiscali di oltre 30 miliardi di euro.
Sulla base di queste esperienze positive il Global Forum ha lanciato un nuovo programma destinato all'Asia, da attuare nel 2022, con il sostegno del ministro delle finanze indonesiano e del presidente della Banca asiatica di sviluppo, Masatsugu Asakawa.
Equilibrio di genere
Una rinnovata attenzione ha interessato anche la questione femminile. Oltre alla promozione di un equilibrio di genere al suo interno, il Global Forum si è impegnato a lanciare un programma ad hoc, il Women leaders in tax transparency, per rafforzare l'uguaglianza di genere all'interno delle Amministrazioni fiscali. Saranno previste 5 sessioni di tutoraggio e mentorship nell'arco di 9 mesi destinate alle donne che lavorano nelle amministrazioni, in cui si discuterà, verranno condivise esperienze e soprattutto valorizzate le best practice sul tema.
L'impegno continua
La plenaria da poco conclusa ha accolto con favore gli sforzi e i progressi che i vari Paesi aderenti stanno mettendo in atto per adeguare le proprie normative nazionali agli standard comuni e per rispondere alle raccomandazioni del Global Forum. Dal canto suo, il Forum continuerà a sostenere la comunità internazionale già duramente provata in questi anni dalla pandemia da Covid-19, facendosi promotore dei principi di equità, uguaglianza e parità di trattamento. L'obiettivo resta quello di far sì che nel mondo non esista un Paese o una giurisdizione dove nascondersi per evitare di versare quanto dovuto in termini di tasse e imposte. I primi risultati sono già più che tangibili e il Global Forum, di certo, non abbasserà la guardia. FISCO OGGI