Tax credit attività fisica adattata, un mese di tempo per le istanze

13.02.2024

Al via dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 le istanze per il riconoscimento del credito d'imposta a favore delle persone fisiche che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, sostengono o hanno sostenuto spese documentate per fruire di attività fisica adattata. È quanto stabilisce il provvedimento firmato oggi, 11 ottobre 2022, dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, che approva anche il modello da utilizzare con le relative istruzioni, e le modalità di presentazione della richiesta.
L'agevolazione, prevista dalla legge di bilancio 2022 (articolo 1, comma 737 della legge n. 234/2021) è destinata a coloro che, nel corrente anno, sostengono spese documentate per fruire di attività fisica adattata secondo i criteri stabiliti dall'articolo 2, comma 1, lettera e), del Dlgs n. 36/2021, ossia esercizi fisici, la cui tipologia e la cui intensità sono definite mediante l'integrazione professionale e organizzativa tra medici di medicina generale, pediatri e medici specialisti, e calibrate in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati, che hanno patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o disabilità fisiche. L'attività può essere esercitata anche in gruppo sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze, in luoghi e in strutture di natura non sanitaria, come le "palestre della salute", al fine di migliorare il livello di attività fisica, il benessere e la qualità della vita e favorire la socializzazione.
La dote spendibile nel 2022 è pari a 1,5 milioni di euro. Le modalità di accesso al contributo sono state messe a punto dal decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze dello scorso 5 maggio.
L'istanza, stabilisce il provvedimento odierno, può essere inviata dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 esclusivamente per via telematica direttamente dall'interessato oppure tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, mediante il servizio web disponibile nell'area riservata del sito internet dell'Agenzia delle entrate. Nella domanda deve essere indicato l'importo delle spese agevolabili sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.
Ai fini del rispetto del limite di spesa, l'Agenzia delle entrate pubblica entro dieci giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle richieste il provvedimento con il quale comunica la percentuale del credito d'imposta a ciascuno spettante rispetto all'importo richiesto. Detta percentuale è ottenuta rapportando la somma stanziata all'ammontare complessivo dei crediti d'imposta richiesti. Il bonus richiesto sarà assegnato senza tagli, nel caso in cui i tax credit risultino inferiori alle risorse disponibili.
La somma è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta nel quale sono state sostenute le spese in diminuzione delle imposte dovute. L'eventuale ammontare non utilizzato potrà essere fruito nei periodi di imposta successivi. 

da fisco oggi.